Audio Mastering

Audio Mastering Software by Waves

Il processo di audio mastering, consiste in una serie di procedure da effettuare prima che il mix finale, di una produzione musicale, venga impresso sul supporto master.

L’audio mastering è una fase importantissima in ogni produzione musicale; esistono studi che si occupano esclusivamente della finalizzazione delle produzioni audio.

Una produzione musicale, indipendentemente dal genere musicale e dalla modalità di ripresa (live o in studio), è suddivisa in vari passaggi: giunti al mix finale, si passa al mastering audio.

Dal mix, i brani devono uscire con il miglior suono possibile affinché la fase di audio mastering possa dar vita alle versioni definitive dei brani.

Attenzione! L’audio mastering non va confuso col termine masterizzazione: quest’ultimo infatti è il processo di scrittura dei dati digitali, su supporti come: CD o DVD.

Come si interviene nella fase di Audio Mastering

In questa fase di finalizzazione audio sono sempre presenti alcuni passaggi, come: equalizzazione, sistemazione del suono nello spazio, compressione e dithering.

L’equalizzazione interessa la qualità tonale del segnale e viene solitamente effettuata con equalizzatori parametrici o paragrafici multibanda.

La sistemazione del suono nello spazio ha lo scopo di migliorare l’immagine sonora nel panorama stereo.

La compressione è volta ad ottenere il miglior risultato possibile sotto il profilo dell’intensità sonora, utilizzando compressori multibanda, che consentono di trattare in modo indipendente le varie zone frequenziali.

Si utilizzano anche tool (tipicamente software), in grado di incrementare, al massimo possibile, la dinamica percepita (massimizzazione).

Questi tool analizzano il segnale in tempo reale e si adattano ad esso per dare la massima “spinta” senza appiattire la gamma dinamica.

Il dithering è il processo con cui si riduce (ove necessario) la risoluzione in bit del segnale, per portare la stessa ad un valore coerente con il media da produrre (tipicamente si registra a 24 bit, ma il CD audio ha una risoluzione di 16 bit).

Il processo di mastering audio, effettuato seguendo l’ordine appena descritto,“funziona” universalmente.

Audio Mastering in Analogico e/o Digitale

Il “dominio” (analogico, digitale, ibrido) nel quale avviene la fase di audio mastering, è relativo. Tuttavia è necessario disporre di apparecchiature di qualità elevata.

Un esperto di mastering audio che lavora con apparecchiature analogiche high end, affermerà che il suo è l’unico sistema efficace.

La stessa affermazione farebbe chi lavora esclusivamente con strumenti software.

Non è possibile prendere una posizione assolutistica: ciò che conta è la buona padronanza degli strumenti di lavoro che si utilizzano, indipendentemente dal fatto che siano analogici o digitali.

Attualmente non si può non prestare particolare attenzione al dominio digitale: vi sono plugin in grado di fornire risultati eccellenti, dal costo notevolmente inferiore rispetto alle apparecchiature hardware utilizzate per lo stesso scopo.

Audio Mastering in Home Recording Studio

È assai difficile tra le mura domestiche, riuscire a raggiungere il livello qualitativo degli studi specializzati nel processo di mastering audio.

Una produzione discografica dovrebbe sempre passare per uno studio di mastering, ma un lavoro svolto in home studio, può comunque arrivare ad avere quel “qualcosa in più” anche con un mastering audio“fai da te”

Chiaramente è necessario sapere come procedere e disporre di un’attrezzatura adeguata.

Gli attuali software di produzione musicale (Pro Tools, Nuendo, Cubase, Logic, Sonar, Digital Performer…) dispongono di tutti gli strumenti software necessari per un mastering di qualità.

Nei prossimi post cercheremo di approfondire gli argomenti di cui sopra…