Driver ASIO4ALL di Steinberg

Driver ASIO4ALL by Steinberg

Questo tutorial, potrebbe sembrare scontato ed irrilevante, agli occhi degli home recorder ed agli utenti più avanzati… tuttavia, navigando in rete, mi sono accorto che alcuni concetti, che potrebbero sembrare ovvi e scontati, ai più, per tante altre persone non lo sono affatto…

In effetti, se anche voi, home recorder navigati, ripensate hai tempi in cui avete cominciato a muovere i primi passi nel mondo della computer music, tanti concetti, che attualmente avete ben metabolizzati ed assodato, all’epoca non lo erano per nulla, e questo vale anche per il sottoscritto!

Arrivando al nocciolo della questione, la domanda che poneva un utente, riguardava la gestione dei driver della scheda audio.

Solitamente quando si acquista una periferica audio esterna, la casa produttrice fornisce anche i driver proprietari, ma nel caso in questione, l’utente sosteneva di possedere la scheda audio ma non i relativi driver.

Tralasciando la questione del perché e per come non si ritrovasse questi driver, l’utente domandava, in alternativa,  come reperire e configurare i driver conosciuti come ASIO4ALL.

Dall’esigenza di questa persona ho pensato di realizzare questo tutorial, che spero possa risolvere il suo problema e, magari, anche quello di coloro che attualmente non dispongono di una periferica dedicata all’audio, e sono costretti, temporaneamente, a lavorare con la scheda audio integrata nel PC

Innanzitutto, diciamo che i driver delle schede audio, hanno il compito di risolvere i problemi di latenza (ritardo), e quindi di gestire correttamente il flusso del segnale audio in registrazione e riproduzione.

Le schede audio integrate, sono più soggette a generare problemi di latenza. Per ovviare a tale problema sono stati sviluppati i driver ASIO4ALL, ovvero, driver “per tutti”.

Giunti alla versione 2.14, i driver ASIO4ALL sono completamente gratuiti e possono essere liberamente scaricati dal sito: www.asio4all.com

L’ultima versione rilasciata, lavora a 32 e 64 bit, su sistemi operativi: Win 98SE/ME/2k/XP/MCE/2003/XP64 and Vista/Windows 7/Windows 8.x/Windows 10 x86/x64

I driver ASIO sono stati sviluppati da Steinberg per gestire direttamente, le connessioni tra Input e Output, di un’interfaccia audio, con i sequencer audio quali Cubase, Nuendo e non solo… riducendo al minimo il problema della latenza

Come abbiamo già anticipato, i driver vengono implementati nelle varie schede audio dai rispettivi produttori. Tuttavia, se non si dispone di una scheda audio performante possiamo ricorrere all’ausilio dei driver ASIO4ALL by Steinberg che, generosamente, ci mette a disposizione.

I parametri fondamentali dei driver ASIO4ALL

Quando la scheda deve riprodurre o campionare il segnale audio, i dati relativi ad esso, vengono preventivamente archiviati in una porzione di memoria temporanea definita Buffer, per poi essere letti o registrati, in modo da non interrompere il flusso audio da processare.

E’ necessario, trovare il giusto equilibrio nell’impostazione del parametro Buffer, in quanto, un valore troppo basso abbatte la latenza, ma, di contro, potrebbe generare distorsioni, click e drop-out. Un valore troppo alto, invece, riduce il rischio di distorsione, ma aumenta notevolmente la latenza, rendendo impossibile effettuare la registrazione.

Nel pannello di controllo dei driver ASIO4ALL, possiamo scegliere quante aree di memoria utilizzare, impostando il Kernel Buffer (Buffer Offset) su valori da 2 a 4 (valori solitamente performanti), e stabilire le dimensioni di questi Buffer, impostando il parametro ASIO Buffer Size, espresso in valori di sample (campioni).

Il valore del Buffer, in questo caso, è stato impostato a 256 sample, e permette di ottenere la giusta latenza per il sistema sul quale si è lavorato. Tuttavia, tali impostazioni, potrebbero non andare bene su altri sistemi.

Occorre, quindi, sempre valutare le risorse del computer prima effettuare qualsiasi modifica, dei parametri di default. Inoltre è bene fare ciò, solo se si verificano click e drop-out sia in registrazione sia in esecuzione.

Installazione e configurazione dei driver ASIO4ALL

Installazione dei driver ASIO4ALL by Steinberg

Installazione dei driver ASIO4All by Steinberg

Effettuato il download dei driver ASIO, la prima operazione da fare è installarli sul PC, seguendo la procedura mostrata nella clip, appena sopra.

Richiamare i driver ASIO nell’audio sequencer

Richiamare i driver ASIO nell'audio sequencer

Dalla sezione Periferiche del sequencer audio che si sta utilizzando (in questo caso, Cubase LE AI Elements 9), recati alla voce Impostazioni periferiche.

Come impostare i Buffer dei drive ASIO4ALL

Come impostare i Buffer dei drive ASIO4ALL

A questo punto apparirà l’interfaccia per l’impostazione dei parametri: clicca sulla voce ASIO4ALL v2 (1) e successivamente su Pannello di controllo (2).

Il cursore evidenziato nella sezione (3) dell’immagine, ti permetterà di determinare la dimensione dell’ASIO Buffer Size. Imposta valori bassi, solo se il tuo PC dispone di una quantità notevole di RAM, e di una CPU in grado di elaborare i dati molto velocemente.

Se t’interessa conoscere il valore della latenza, basta applicare la seguente formula:

(Sample Buffer × 1000) ⁄ Sample Rate.

Come evidenziato nell’immagine, con un valore di Sample Buffer di 256, e una Sample Rate a 44.100, la formula sarà: (256×1000) ⁄ 44.100. Effettuando l’operazione otterremo il valore, approssimato, di 5,8. Quindi la latenza generata dal sistema corrisponderà a 5,8 ms.

Per le impostazioni più avanzate, premi sull’icona a forma di chiave inglese (4). Spunta la casella indicata nella sezione (5), nel caso volessi forzare il ricampionamento da 44.100Hz a 48.100Hz, in maniera tale da sgravare la periferica audio da un ulteriore lavoro.

In fine, per compensare il ritardo in Input ed Output, puoi provare ad agire sugli slider indicati nella sezione (6).

Conclusioni

Adesso, sai cosa sono e a cosa servono i drive ASIO4ALL, e come impostare i parametri per rendere più performante un sistema di registrazione basato su scheda audio integrata.

Resta il fatto che, queste tipologie di schede non sono propriamente indicate per svolgere lavori di home recording studio, ed è bene dotarsi di una periferica audio dedicata.

Tuttavia per una soluzione temporanea, magari prima di effettuare un acquisto importante, ora hai le carte in regola per ottimizzare il lavoro, svolto da una scheda audio integrata, e tutto il sistema di acquisizione/riproduzione dell’audio.

Bene, per il momento è tutto. Sperando che le informazioni qui presenti ti siano state utili, ti auguro una buona produzione musicale… e alla prossima!