eliminare disturbi audio con GGate VST e l'audio editor Audacity

Eliminare disturbi audio con GGate VST e l’audio editor Audacity

Il problema inerente la pulizia del segnale audio è un argomento molto sentito sia dai professionisti del settore sia dagli home recordist.

La soluzione migliore a tale problema è sempre quella di partire da una buona sorgente sonora, quindi evitare che oltre al segnale utile vengano introdotti anche segnali di disturbo (rumore), in fase di ripresa.

Tuttavia, soprattutto se si lavora in home studio, non sempre si riesce ad effettuare delle riprese ottimali.

In tal caso si dovrà intervenire successivamente, in fase di editing, avvalendosi dell’ausilio del Noise Suppressor o del Noise Gate.

Il Noise Suppressor è un algoritmo in grado di eliminare il rumore intervenendo in modo “invasivo” sul contenuto frequenziale del segnale audio.

L’utilizzo di un soppressore, tuttavia, non è sempre la soluzione ideale, in quanto un suo utilizzo potrebbe deteriorare notevolmente la qualità della ripresa.

Il Noise Gate, del quale ci occuperemo in questo post, è meno invasivo del Noise Suppressor, quindi, un pò meno efficace (in quanto non modifica il contenuto frequenziale del segnale audio).

Tuttavia, in diverse circostanze, l’utilizzo del Noise Gate si rivela la soluzione più indicata e meno “indolore”.

Inoltre, il rumore di fondo è spesso avvertibile solo nelle “zone di silenzio” della traccia audio.

In questi casi il Noise Gate è l’alleato migliore per eliminare tali disturbi.

Come funziona il Noise Gate

Il Noise Gate, come il nome suggerisce, lavora come un cancello (Gate). Se il cancello è aperto riusciamo a sentire il suono; quando il cancello è chiuso non riusciamo a sentire nulla.

Facendo in modo che il Gate si muova sensibilmente in base all’ampiezza della sorgente sonora, rimarrà chiuso quando il volume della traccia è al di sotto di una certa soglia (dov’è presente il rumore), mentre si aprirà automaticamente quando il volume supererà quella soglia.

Sino a quando il Noise Gate rimane chiuso il rumore resta “intrappolato”; quando l’ampiezza del segnale in ingresso supera la soglia impostata, il Gate si apre e lascia passare tutto (segnale utile e rumore).

Non appena il livello del segnale ritorna al di sotto della soglia impostata, il Gate “sbarra nuovamente la strada al rumore”.

Attenzione: abbiamo appena detto che, quando il Noise Gate è aperto lascia passare sia il segnale utile che il rumore; tuttavia se in fase di acquisizione abbiano regolato adeguatamente gli stadi di preamplificazione del mixer, scheda audio e quant’altro, il segnale utile riuscirà comunque a mascherare il rumore.

Campi di applicazione del Noise Gate

A questo punto è facile immaginare i possibili campi di applicazione del Noise Gate. Già in un precedente post abbiamo visto come il noise gate lavora con i distorsori.

In questo post, invece, ci soffermeremo sull’utilizzo di un Noise Gate VST all’interno del audio editor Audacity, per l’eliminazione dei disturbi e dei rumori presenti nelle tracce audio.

Eliminare disturbi audio con GGate VST e l’audio editor Audacity

L’audio editor Audacity (scaricabile gratuitamente dal sito audacityteam.org), non dispone di un Noise Gate integrato ma soltanto di un Noise Suppressor, quindi, installeremo il plugin esterno GGate, anch’esso gratuito.

Il plugin è in formato VST: per poterlo utilizzare all’interno di Audacity è necessario abilitare l’interfaccia VST Enabler di Audacity.

Nei passi a seguire vedremo:

  • Come abilitare il VST Enabler
  • Come installare il plugin GGate 
  • Come utilizzare GGate

Abilitiamo VST Enabler e installiamo il plugin VST GGate

Abilitiamo VST Enabler e installiamo il plug-in VST GGate in Audacity

Effettuato il download dell’archivio VST Enabler, decomprimiamolo e copiamo il file VST-Bridge.dll nella directory Plug-Ins di Audacity.

Effettuiamo la stessa operazione per l’archivio contenente il plugin GGate: questa volta il file da copiare è GGate.dll.

Se abbiamo lasciato aperto l’audio editor Audacity in background, sarà necessario chiuderlo e riaprirlo per permettergli di rilevare i nuovi file aggiunti.

Il Plugin VST GGate

Selezionare il Plug-In VST GGate

Apriamo un file audio su cui applicare il Noise Gate (File/Apri). Selezioniamo, quindi, la parte dell’onda che sarà processata dal plugin.

Per selezioniamo l’intera forma d’onda, clicchiamo e trasciniamo il mouse all’interno della stessa forma d’onda (in alternativa usiamo la scorciatoia da tastiera CTRL+A).

Quindi dal menu effetti scegliamo la voce GGate.

Settiamo i parametri del Plugin GGate

Settiamo i parametri del Plug-In GGate

Il controllo Threshold, indica la soglia alla quale far scattare il Noise Gate. Al minimo, il Gate è sempre aperto; al massimo sempre chiuso. Quindi, troviamo la giusta regolazione, alzando poco alla volta i valori.

Con la funzione Anteprima ascoltiamo il risultato: fermiamoci prima che siano tagliate porzioni utili della traccia audio.

I parametri Attack e Fade controllano la velocità di apertura e di chiusura del Noise Gate.

Minore è il valore di Attack, più velocemente si aprirà il Gate al raggiungimento del valore di soglia. Analogamente, con un valore di Fade basso il Gate si chiuderà repentinamente (e viceversa).

Quando siamo soddisfatti del risultato premiamo il tasto Applica per processare il segnale.

Adesso per rendere permanenti le modifiche, da File, selezioniamo Salva Progetto, oppure esportiamo il file nel formato a noi più congeniale, scegliendo una delle voci di esportazione suggerite dall’editor.

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