Orologi Hammond

Un volantino pubblicitario degli orologi Hammond

L’organo Hammond è sicuramente uno degli strumenti più significativi della musica contemporanea. Fu realizzato durante la prima metà del 20° secolo. Sono pochi a sapere che il motore che genera il suono di questi fantastici organi è stato ricavato da quello dei precisissimi orologi elettrici realizzati dallo stesso Hammond: il sincrono monofase.

Laurens Hammond

Laurens Hammond (1895-1973) comincia la sua attività lavorativa come costruttore di orologi elettrici. Dopo la grande crisi del 1929, decide di entrare nel settore della produzione di strumenti musicali, utilizzando le tecnologie innovative legate allo sfruttamento dell’energia elettrica.

I primi strumenti, il Novachord e il Solovox, generano note mediante dischi metallici rotanti (ruote foniche) che, interagendo con degli elettromagneti, prelevano il suono e lo inviano ad amplificatore e altoparlante. Il corretto funzionamento di questi strumenti è strettamente legato alla costante velocità di rotazione dei dischi metallici.

Per garantire una velocità costante, Hammond utilizza proprio il motore sincrono monofase ripreso dalla precedente esperienza con gli orologi. La generazione sonora degli organi Hammond è di tipo additivo, e avviene tramite le drawbars che simulano i piedi degli organi a canne (16′, 51/3′, 8′, 4′, 22/3′, 2′, 13/5′, 11/3′, 1′).

Nel 1940 un tecnico, Donald Leslie, realizza un prototipo di amplificatore rotante a più velocità che diventerà il partner ideale degli organi Hammond. Sostanzialmente la struttura degli organi è questa, ma Mr. Hammond continuerà a svilupparla e a introdurre innovazioni.

Organo Hammond B3

Organo Hammond B3

Nel 1955 i modelli B-3 e C-3 presentano il nuovo circuito della Percussion che caratterizzerà il suono di tanti musicisti e donerà maggiore personalità agli strumenti.

Alla fine degli Anni ’60, in seguito ai problemi legati al prezzo (un organo Hammond costava quanto un piccolo appartamento), al peso dello strumento ed alle nuove tendenze musicali che cominciavano ad utilizzare con sempre maggiore frequenza i sintetizzatori (meno ingombranti), la vendita degli organi Hammond subisce un lento declino che porterà alla chiusura della fabbrica.

Successivamente, si riprenderà la produzione di modelli che sfruttano le nuove tecnologie digitali.

Organo Hammond C3

Organo Hammond C3

Organo Hammond: I modelli principali

L’organo Hammond B3 è rimasto in produzione dal 1955 al 1974 ed è quello più conosciuto oltre ad essere stato il più venduto nella storia degli organi. È un modello da concerto, il suo mobile è aperto sui lati. Il vibrato Scanner lo ha reso celebre.

Organo Hammond M3

Organo Hammond M3

Il modello C3 risale allo stesso periodo del B3. Dal punto di vista sonoro è identico ma chiuso ai lati: è stato pensato per la chiesa (la “C” sta per “Church”).

Quest’ultima, all’inizio, fu contro gli organi Hammond ed emise nel 1949 anche dei documenti ufficiali per bandire questi strumenti.

Organo Hammond A100

Organo Hammond A100

L’M3 è identico al all’organo Hammond B3 e al C3, ma fornito di due tastiere da 3 ottave e mezzo e di un altoparlante interno. Mr. Hammond, dovette lottare tantissimo per poter brevettare i suoi strumenti come “organi”.

Organo Hammond X66

Organo Hammond X66

Nel 1960 nasce l’organo Hammond A 100 che suona come i suoi fratelli maggiori, ma è fornito di un altoparlante Leslie incorporato e di un riverbero a molle.

Nel 1965 viene costruito il primo Hammond progettato a per essere alloggiato su un piedistallo. In fine col modello X66, l’organo Hammond cambierà completamente look.