Ottenere il massimo volume da una traccia audio

Ottenere il massimo volume da una traccia audio evitando l’Onda quadra

In questa guida introduttiva, vediamo come ottenere il massimo volume da una traccia audio, senza incorrere nella distorsione digitale e la differenza che passa tra normalizzare e limitare un segnale audio.

Ottenere il massimo volume da una traccia audio

Quando ascoltiamo le produzioni musicali di un certo calibro e le confrontiamo con le nostre, spesso ci accorgiamo che il suono delle prime ha un volume generale maggiore; mentre le nostre suonano decisamente più “basse”.

Quindi, si comincia, spesso, ad effettuare una serie di operazione, affinché il brano suoni ad un volume più alto, ottenendo, invece, come risultato finale un segnale audio completamente distorto.

Per evitare che accada ciò, una delle tante operazioni da effettuare in fase di editing, è “limitare il segnale audio”.

Resta sottinteso il fatto, che tutti gli stadi di preamplificazione del segnale, presenti nel setup del nostro recording studio, devono essere correttamente impostati prima ancora che il segnale venga effettivamente registrato.

Infatti, se il segnale viene acquisito già distorto utilizzare il limiter non servirà praticamente a nulla!

Distorsione digitale

Nel dominio digitale, lo 0 dB, rappresenta il limite invalicabile oltre il quale ogni segnale acquisito, prodotto dal PC, o qualsiasi altro strumento musicale digitale, viene tagliato; quindi, la sua forma d’onda risulta distorta (onda quadra).

Per comprendere meglio questo concetto, paragoniamo le ampiezze dei picchi di un segnale audio all’altezza di un gruppo di persone in una stanza.

Poniamo il caso che queste persone comincino a saltare e, per assurdo, i più alti arrivino ad urtare la testa contro il soffitto… risultato? Trauma cranico (ovvero, distorsione digitale).

Ottenere il massimo volume da una traccia audio

Il Limiter

Ottenere il massimo volume da una traccia audio

L’azione di un limiter sul segnale audio può essere paragonata a quella di una sorta di imbottitura applicata sul soffitto per “evitare possibili traumi”.

In pratica il limiter evita che i picchi più alti del segnale oltrepassino lo 0 dB (distorsione digitale). Volendo, si può anche impostare in maniera tale che i picchi più bassi raggiungano un livello più alto. Il risultato sarà un generale aumento del volume del brano.

Normalizzare

L’algoritmo per la normalizzazione del segnale è differente dal limiter: con la normalizzazione si calcola l’altezza del picco più alto del segnale e, se inferiore a 0 dB, si innalza il volume della traccia audio fino al raggiungimento di questa soglia.

Il volume generale viene innalzato fino a che il picco più alto sia prossimo a 0 dB. In questo modo le differenze relative tra gli altri picchi del segnale rimangono invariate.

Limitare senza esagerare

Algoritmo di limiter

Non esageriamo nell’applicare il limiter; in caso contrario il risultato sarà l’appiattimento della dinamica del segnale. Chiaramente molto dipende dal contesto musicale del brano, o dalla parte da “limitare”.

Nella musica classica solitamente si evita l’utilizzo dei processori di dinamica.

Nel pop-rock l’utilizzo di tali processori aiuta a livellare il segnale.

Nella dance la compressione è indispensabile per ottenere il classico effetto pacca!