I Protocolli di Sync (Sincronizzazione) sono regole standard definite dai vari produttori di strumenti ed apparecchiature audio/video, per consentire alle varie macchine di comunicare correttamente tra loro.

Sia con le attrezzature analogiche sia con quelle digitali è necessario sincronizzare automaticamente una serie di operazioni. Se tale sincronizzazione tra le macchine non avvenisse, sarebbe un grosso problema gestire il flusso dei segnali audio/video.

Facciamo, quindi, una panoramica generale dei sistemi di sincronizzazione più utilizzati.

Protocolli di Sync: L’SMPTE

Protocolli di Sync

SMPTE è l’abbreviazione di Society of Motion Picture and Television Engineering: si tratta del metodo standard di sincronizzazione tra tracce audio e video.

Questo protocollo di Sync è ormai adottato in tutto il mondo, principalmente nel cinema.

Grazie all’SMPTE, a ogni intervallo del programma viene assegnato un indirizzo specifico per l’individuazione rapida e per la sincronizzazione con altre sorgenti.

Il Time Code SMPTE

Protocolli di Sync

Time Code SMPTE

Il Time Code è il sistema numerico utilizzato per individuare un punto esatto nell’audio o in un filmato.

Nello standard SMPTE, il cosiddetto “indirizzo di Time Code” è un numero composto da otto numeri, nel formato: 00:00:00:00.

Le coppie di cifre indicano rispettivamente, da sinistra a destra:

  • ore
  • minuti
  • secondi 
  • frame

Longitudinal Time Code o LTC

Nei sistemi di registrazione analogici, il metodo di sincronizzazione tradizionale prevede l’utilizzo di una delle tracce disponibili per l’inclusione del cosiddetto Longitudinal Time Code o LTC.

Su questa traccia, in genere l’ultima disponibile, viene registrato un particolare segnale (bifase regolare), grazie al quale è possibile sincronizzare tutte le altre apparecchiature utilizzate.

MIDI Time Code o MTC

Fra i vari protocolli di Sync troviamo anche L’MTC sviluppato dalla Digidesign e successivamente adottato da molti costruttori di apparecchiature audio.

L’MTC permette di tradurre il protocollo SMPTE in messaggi MIDI.

Il Word Clock?

Il Word Clock è un sistema di sincronizzazione standard per le apparecchiature audio digitali.

Può essere trasmesso a più strumenti in cascata permettendo di sincronizzare un intero studio grazie ad un’unica fonte di clock. Si basa sulla trasmissione di un segnale (il segnale di Word Clock) lungo cavi basati su connettori coassiali BNC professionali.

Diversamente da sistemi come il SMPTE, non trasmette informazioni di posizione ma fornisce un vero e proprio orologio per i convertitori digitali, in modo che gli istanti di campionamento di tutti gli strumenti siano perfettamente sincronizzati.

Sincronizzare i Sequencer

I sequencer audio per PC si sincronizzano con le apparecchiature digitali esterne in modalità che dipendono dalle caratteristiche delle schede audio.

Se dispongono di ingressi e uscite AES/EBU o S/PDIF (sia coassiale che ottico) sono in grado di ricevere e di trasmettere un segnale di clock digitale, sempre che le apparecchiature collegate siano in grado di gestirlo.

Questo sistema, nell’hard disk recording, è attualmente quello più utilizzato per registrare i segnali direttamente in digitale, operazione che evita una doppia conversione del segnale da digitale ad analogico e da analogico a digitale.