Registrare la chitarra elettrica in Home Recording Studio con Wavelab

Registrare la chitarra elettrica in Home Recording Studio con Wavelab

Per registrare la chitarra elettrica è possibile procedere in due modi: usare un multieffetto dotato di speaker simulator, o utilizzare un amplificatore per chitarra ripreso da un microfono. Vediamo come procedere.

La ripresa microfonica

Questo tipo di ripresa è quella “classica”; viene utilizzata per produzioni musicali professionali. La registrazione della chitarra elettrica avviene per mezzo di un microfono posizionato di fronte all’amplificatore, inviato al mixer e poi al sistema di acquisizione.

Quest’ultimo, anni fa era costituito da un registratore a nastro magnetico, oggi è un PC (o Mac), dotato di software e hardware dedicati alla produzione musicale.

Speaker Simulator

Lo speaker simulator è un dispositivo atto ad emulare la combinazione amplificatore/microfono. Può essere una valida alternativa quando non si dispone di un amplificatore hardware di buona qualità.

Chitarre ed amplificatori virtuali

Le case produttrici di software hanno realizzato una miriade di prodotti che tentano di restituire il suono della chitarra. Si va dalle classiche librerie per campionatori a strumenti che emulano con formule matematiche il suono della chitarra.

Se usati correttamente, questi software danno un discreto risultato; tuttavia determinate peculiarità come la plettrata, il tocco del chitarrista, il suono dall’amplificatore, sono ancora poco realistici. Per finire esistono plug-in come AmplitubeGuitarRig, e non solo, che risolvono il problema di amplificare la chitarra.

Registriamo la chitarra col multieffetto e l’audio editor Wavelab

Per questo tutorial ci avvaleremo dell’ausilio del editor audio WaveLab. Configuriamolo correttamente in modo che comunichi con l’hardware audio.

Dal menu File clicchiamo PreferenzeConnessioni Audio VST, per aprire la finestra relativa ai settaggi.

In Periferica Audio, nelle sezioni Playback e Recording scegliamo, se possibile, il driver ASIO.

Registriamo la chitarra col multieffetto e l'audio editor Wavelab - Parte 1

Andiamo su FileNuovo e clicchiamo sul tasto di registrazione; si apre una schermata contenente informazioni relative al file audio che stiamo per creare: clicchiamo su Crea.

Una nuova finestra permette di impostare la frequenza di campionamento (Sample Rate), la risoluzione (Bit Resolution) e il numero di canali (Channels).

Cominciamo a suonare e controlliamo il livello del segnale in ingresso nella scheda audio; dobbiamo evitare che gli indicatori diventino rossi segnalando la distorsione.

Registriamo la chitarra col multieffetto e l'audio editor Wavelab - Parte 2

Colleghiamo le uscite stereofoniche del multieffetto agli input del mixer.

Regoliamo il pan dei canali del mixer nel seguente modo: per il canale che riceve il segnale destro del multieffetto, mettiamo il pan tutto a destra; per quello sinistro posizioniamolo tutto a sinistra.

Diamo un’ultima occhiata al segnale in ingresso, suonando con una dinamica elevata e abbassando i volumi del mixer in caso di distorsioni.

Avviamo la registrazione cliccando sul pulsante Registra; Arresta per concluderla.

Registriamo la chitarra col multieffetto e l'audio editor Wavelab - Parte 3

Registriamo la chitarra con la tecnica microfonica

Poniamo il microfono in prossimità del centro del cono dell’amplificatore, in quanto le alte frequenze vengono trasmesse dall’avvolgimento del cono nella sua parte centrale.

Registrare la chitarra con la tecnica microfonica

Se non siamo soddisfatti del risultato, verifichiamo il posizionamento, il tipo e la qualità del microfono utilizzato.

Collegare il microfono direttamente all’ingresso della scheda audio, è un’operazione sconsigliata, a meno di non possedere un hardware particolare che supporti questo tipo di connessioni.

Optiamo anche questa volta per l’utilizzo del mixer collegando l’uscita del nostro microfono ad uno dei canali liberi.

Il segnale del microfono in ingresso è monofonico, quindi regoliamo il pan del mixer posizionando il potenziometro al centro.

Mentre suoniamo, impostiamo il guadagno del segnale (Gain) facendo attenzione alle distorsioni.

Regoliamo il potenziometro del volume di uscita in modo da visualizzare nell’audio editor un segnale sufficientemente elevato ma non distorto.

Quindi clicchiamo sul pulsante Registra, presente in WaveLab; al termine premiamo il pulsante Arresta.

Registrare la chitarra con la tecnica microfonica - Configurazione Mixer

Massima fedeltà del suono

I professionisti preferiscono registrare il suono della chitarra elettrica, amplificata tramite ripresa microfonica. Quest’ultima in grado di restituire con la massima fedeltà le frequenze e la dinamica degli amplificatori.

Per la ripresa si ricorre spesso ad un microfono dinamico unidirezionale come lo Shure SM57.

Quest’ultimo è indicato sia per la ripresa live sia per la ripresa in studio, di strumenti come: amplificatori per chitarre e bassi, ottoni ed elementi della batteria, come rullante, tom e timpano.

Il microfono Shure SM57 è considerato uno standard dagli esperti del settore è possiede una risposta in frequenza: 40-15.000 Hz.

Conclusioni

Abbiamo visto in questa guida, come registrare la chitarra elettrica in Home Recording Studio con Wavelab Elements 9.

Le impostazioni e la configurazione relative all’audio editor Wavelab, valgono, grossomodo, anche per altri tipi di audio editor ed audio sequencer…

Eventualmente, nelle prossime guide vedremo come effettuare le dovute configurazioni con altri tipi di software.

Anche per oggi è tutto… Stay Rock ed alla prossima!