Come scegliere la Distorsione

Come scegliere la distorsione e regolare correttamente i parametri

In questo articolo vedremo come scegliere la distorsione e regolarne correttamente i parametri, in base allo strumento al quale applicheremo tale effetto, ed al sound che intendiamo ottenere.

Quando si parla di distorsione, solitamente, si pensa subito alla chitarra elettrica. In realtà questo effetto può essere utilizzato su tanti altri strumenti; quindi, nulla vieta di sperimentare e di applicare le soluzione più indicate ai vostri scopi ed al sound che state ricercando…

Come scegliere la Distorsione e regolare correttamente i parametri

Il suono distorto nasce nel dominio analogicoquesto è il motivo per cui non è semplice trattarlo con le sole apparecchiature digitali e le applicazioni software.

E’ vero anche il fatto che, il mercato offre un numero imprecisato di distorsori hardware: Fuzz, Screamer, Distortion, Overdrive, Super Overdirve, Crunch

Cerchiamo di capire in cosa si differenziano e come districarci tra tutti questi nomi:

Le 3 principali categorie di distorsori

I produttori di stompbox ed effetti di distorsione a rack, spesso e volentieri, assegnano nomi altisonanti ai loro prodotti, per renderli più appetibili ed invogliare gli utenti finali all’acquisto.

In realtà, gli effetti di distorsione si suddividono in tre macro categorie:

  • Overdrive
  • Distortion
  • Fuzz

Come agisce l’Overdrive?

Gli effetti di Overdrive sono essenzialmente dei “booster”, ovvero strumenti che sovraccaricano l’amplificazione, aumentando il Gain della chitarra.

Gli Overdrive lavorano come un preamplificatore e presentano pochi controlli: Volume, Tono e Drive (quantità di incremento del segnale).

Come lavora un Distortion?

L’effetto Distortion non fa altro che simulare il suono di un amplificatore in distorsione: i controlli principali sono: Volume, Tono, e Dist (quest’ultimo regola la quantità di distorsione). In base al modello di distorsore, quest’ultimo, può essere dotato di ulteriori controlli oltre ai tre principali

Le regolazioni del Distortion e dell’Overdrive sono molto simili; la differenza sta nel fatto che anche una bassa percentuale di Distortion restituisce una buona quantità di effetto, a differenza dell’Overdrive che necessita di maggior incremento.

Cosa fa il Fuzz?

Il Fuzz genera una “cattiva” sonorità: molto spinta e rumorosa. Il suono generato dal Fuzz è simile a quello di un amplificatore in distorsione con il cono rotto. I controlli solitamente presenti sono: Volume, Tono e Fuzz.

Overdrive, Distortion e Fuzz: Quale di questi “distorce” di più?

Volendo classificare questi effetti per “intensità di distorsione”, in linea di massima, possiamo dire che:

  • L’Overdrive genera una distorsione lieve e gradevole
  • Il Distortion genera una distorsione più accentuata ed aggressiva
  • Il Fuzz genera una distorsione pesante e rumorosa… per alcuni fastidiosa.

Quali ulteriori effetti si posso abbinare al Distorsore?

Un abbinamento da sperimentare è quello tra Fuzz e Octaver (come faceva Jimi Hendrix), soprattutto se si suona Metal e generi musicali affini. L’Octaver è un effetto che somma al segnale principale, lo stesso suono, alterato di una ottava (superiore o inferiore).

Delay, Chorus, Riverberi etc… possono tutti essere associati alla distorsione, soprattutto quando s’intende ottenere particolari sonorità e sperimentare nuovi scenari sonori.

Come gestire l’elevato volume generato dal distorsore?

E’ buona norma applicare un Compressore subito dopo il Distorsore, così da poter controllare più agevolmente le escursioni dinamiche esecutive.

Aggiungendo anche un Noise Gate, l’inevitabile rumore di fondo, risulterà quasi o del tutto impercettibile durante le pause di una esecuzione.

E’ possibile applicare la distorsione al Basso?

Quanto detto sino ad ora, vale sia per la chitarra che per il basso elettrico. Tanti bassisti utilizzano i distorsori per dare più carattere è personalità al timbro del proprio strumento.

Anche in questo caso è buona norma non esagerare con i livelli di saturazione, ma cercare il giusto equilibrio.

Si può applicare la distorsione sulla voce?

L’effetto distorto può essere applicato anche sulla voce, ma non dev’essere troppo invasivo.

Nel Metal, nel Noise e generi musicali affini, un po’ di Distortion o di Overdrive rendono la voce più incisiva ed adeguata al genere.

Una soluzione interessante è quella di far passare la voce attraverso un amp simulator, per donarle quel “calore” tipico dei preampficifatori valvolari.

In quale punto della catena audio va inserito il distorsore?

Utilizzando effetti hardware, come stompbox o rack, la distorsione va inserita dopo il pedale del volume (e un eventuale Wahwah), e prima dell’amplificatore. Questa è la catena da rispettare negli amp simulator e nei software di simulazione.

Se si utilizzano plug-in all’interno di software come Cubase e simili, è possibile stravolgere “la catena”. Tuttavia è sempre meglio inserire la distorsione prima di qualsiasi altro effetto.

Ora spara a palla l’ampli, satura il distorsore, e buon divertimento!