Come sottoscrivere una licenza Creative Commons per la Musica

Come sottoscrivere una licenza Creative Commons per la Musica

Le Creative Commons sono licenze attribuite ed istituite per l’utilizzo delle “opere d’ingegno”: file musicali, le immagini, video, pagine web e via discorrendo. La licenza Creative Commons permette agli utenti della rete di utilizzare i file multimediali, appena citati, evitando il rischio di violare il diritto d’autore.

Le licenze CC, a differenza del copyright, consentono al detentore del diritto d’autore (magari di un brano musicale), di concedere agli utenti alcuni “privilegi” previsti dalle licenze CC, come: poter condivide il brano, copiarlo, distribuirlo, utilizzarlo per fini commerciali…

Il vantaggio per l’utente, è quello di poter disporre legalmente di materiale musicale: modificabile, distribuibile, condivisibile ed anche vendibile, qualora la licenza CC, prescelta dall’autore, lo preveda.

L’idea delle CC, le quali rientrano nella categoria delle licenze Copyleft, è partita dall’organizzazione no profit Creative Commons, nata nel 2001, e sono state redatte in collaborazione con autorevoli esponenti del mondo dell’informatica e della giurisprudenza americana.

Nel corso degli anni le stesse licenze si sono evolute ed ampliate, per soddisfare maggiormente sia gli autori di musica (nel caso specifico), sia gli utenti destinatari.

Le licenze Creative Commons, dal 2003 sono applicabili anche in Italia. Infatti, il dipartimento di Scienze giuridiche di Torino e dell’Istituto di Elettronica e d’Ingegneria dell’Informazione del CNR (IEIIT), ha sottoscritto un’intesa Creative Commons, assumendosi l’incarico di tradurre e adattare le licenze CC all’ordinamento giuridico italiano.

Per utilizzare le licenze in questione, basta recarsi sul sito creativecommons.it e scegliere quella più idonea alle proprie necessità e finalità.

A seguire vederemo, come ottenere una licenza Creative Commons per la musica e quali informazioni inserire nel file Mp3 grazie ai TAG ID3v2, avvalendoci del software TagScanner, del quale abbiamo già parlato in una precedente guida.

Come sottoscrivere una licenza Creative Commons per la Musica

Creative Commons: pubblica opere legalmente

Come sottoscrivere una licenza Creative Commons per la Musica

La prima operazione da effettuare, è recarsi alla pagina Web creativecommons.it e cliccare sull’icona dov’è presente la voce: Pubblica le tue creazione, legalmente.

Creative Commons: Licenza Free Culture

Licenza Creative Commons Standard 4.0

Licenza Creative Commons Standard Attribuzione 4.0 Internazionale

A questo punto, scegli il tipo di licenza CC spuntando le varie voci. L’immagine in alto mostra la licenza Creative Commons Standard 4.0, indicata come licenza Free Culture.

Creative Commons Metadati Html

Compila il form inserendo le informazioni richieste, prestando particolare attenzione ad inserire l’autore originale e il detentore dei diritti del brano musicale (qualora stessi utilizzando un brano già rilasciato sotto licenza CC). Quindi, preleva i codici da inserire eventualmente sul tuo portale, sito o blog musicale.

Inserire l’URL della Licenza Creative Commons ed altri Metadati all’interno dell’Mp3

Creative Commons Metadati Nomi Artisti

Lancia TagScanner e seleziona la linguetta Edita (1). Clicca sul pulsante Sfoglia (2), scegli la cartella in cui è contenuto il file Mp3 e clicca su OK.

Seleziona il brano (3) ed inserisci le informazioni (secondo lo standard TAG ID3v2.3) come in figura (4), aggiungendo il tuo nome agli altri artisti che hanno modificato il brano prima di te.

Creative Commons inserimento URL licenza Mp3

Inserisci, quindi, il nome dell’autore originale (1) e il titolare dei diritti d’autore (1). Adesso, dal sito Creative Commons copia l’indirizzo della licenza attribuita, e inseriscilo nel box URL (1). Quindi clicca su Salva per creare il nuovo file.

Sappi che, con TagScanner puoi anche aggiungere un’immagine (magari la copertina del singolo o album), e altre informazioni come il tipo di codifica del file. A tal proposito ti invito a leggere la guida:

Conclusioni

L’evoluzione tecnologica e l’azione “fagocitaria” della rete (in senso lato), ha portato inevitabilmente all’introduzione di nuove regole per contrastare, o quantomeno limitare, i danni dovuti alla fruizione non sempre corretta, da parte di ciascuno di noi, di contenuti multimediali di cui non deteniamo alcun diritto.

Da qui potrebbe nascere un lungo e articolato dibattimento… ma entreremmo in materie giuridiche per le quali sarebbe necessario aprire un nuovo portale gestito da un equipe di professionisti quali: giuristi, avvocati e quant’altro… e con la speranza che non siano altri squali (A proposito, avete mai visto il film, L’uomo della pioggia? A mio modesto parere, merita di essere visto)

Comunque, a parte questa piccola digressione, le cose stanno così.. e come nella natura di ogni cosa, vi sono pro e contro…

Sappiate, comunque, che se siete artisti emergenti, avete qualcosa di interessate da comunicare attraverso la vostra arte, ma il mondo discografico non vi ritiene sufficientemente commerciali per investire su di voi, le Creative Commons potrebbero aiutarvi a raggiungere il vostro pubblico, senza sottostare ad assurde condizioni imposte da un discografico che ragiona alla pari di un direttore di banca.

Certo la strada e lunga e tortuosa, ma se ci credete davvero perseverate e non mollate! Scrivete e suonate esclusivamente la musica che vi piace, e soprattutto non etichettatevi e non fatevi etichettare… comunque vada, avete fatto ciò che vi piace!

Bene, anche per questa volta è tutto, a parte le mie considerazioni ampiamente opinabili, mi auguro che almeno il tutorial ti sia stato utile. Come sempre di saluto and Stay Rock!