Supporti audio video

Come ormai noto, il digitale ha permesso la transizione da supporti come il vinile e l’audiocassetta, a supporti audio/video come: CD Audio, DAT, Mini Disc e non solo…

Facciamo una panoramica di alcuni formati e supporti audio/video digitali.

Differenza tra supporto analogico e digitale

Il supporto analogico contiene informazioni relative ad una grandezza elettrica continua nel tempo (il nastro di un’audiocassetta viene magnetizzato in base al segnale audio in ingresso), il supporto digitale, invece, deve immagazzinare fondamentalmente successioni di numeri binari (0,1).

Questo non esclude, che il principio fisico utilizzato per memorizzare i dati digitali su un supporto può essere lo stesso utilizzato per l’analogico.

Un caso tipico è quello delle cassette digitali DAT e ADAT, che vengono magnetizzate come le tradizionali cassette tape (analogiche).

Il digitale è migliore?

A parità di supporto (ad esempio il nastro magnetico) il sistema di scrittura e lettura dei dati digitali consente l’esatta ricostruzione del segnale originale, mentre il sistema analogico è soggetto a numerosi problemi di degradazione.

Ciò non significa che un supporto digitale sia necessariamente perfetto, ma nella maggior parte dei casi darà risultati più soddisfacenti.

Il supporto DAT (Digital Audio Tape)

Supporto DAT

Supporto DAT

La Digital Audio Tape, ossia nastro audio digitale, esteriormente si presenta come una cassetta audio tradizionale, tranne per il fatto che è un po’ più piccola.

Le dimensioni sono di 73 mm x 54 mm x 10,5 mm. Il nastro è largo 3,8 mm e viene inciso e riprodotto con un sistema simile a quello dei nastri audio analogici.

Le cassette DAT consentono la registrazione per magnetizzazione di un segnale stereo digitale fino a 48 kHz a 16 bit.

La durata massima delle cassette DAT è generalmente di 120 minuti.

L’ADAT (Alesis Digital Audio Tape)

L’ADAT è molto differente dal DAT, tranne il fatto di essere un sistema basato su supporto magnetico. Quindi, bisogna stare attenti a non fare confusione.

L’ADAT è un sistema brevettato da Alesis, come già anticipato, si basa su un supporto magnetico esattamente identico ad una cassetta S-VHS.

Offre la possibilità di impiegare 8 tracce separate a 48 kHz/16 bit, per la registrazione e la riproduzione di basi multitraccia, soprattutto in spettacoli dal vivo.

Il Mini Disc

Mini Disc: Supporto digitale

Mini Disc

Il Mini Disc utilizza direttamente il formato audio compresso. È nato con l’obbiettivo di ridurre la mole di dati e di utilizzare, a parità di durata, con un supporto di dimensioni ridotte.

Somiglia ad un floppy disc: consiste di un disco contenuto in una cartuccia che misura 72 mm x 68 mm x 5 mm. Viene utilizzato quando la dimensione minima del registratore è più importante della qualità dell’audio.

Il CD Audio

CD Audio: Supporto digitale

CD Audio

Il CD Audio, sia quello già inciso che quello registrabile (CD-DA), è tra i supporti più diffusi per l’audio. È stato introdotto nel 1982 da Sony e Philips.

Il CD Audio ha soppiantato in breve tempo il vinile, grazie all’ottima risposta in frequenza (20 Hz-20 kHz), all’elevato rapporto segnale-rumore (>90dB) e ai sistemi di correzione degli errori.

SACD (Super Audio CD)

Super Audio CD: supporto audio

SACD

SACD sta per “Super Audio CD”; è stato introdotto nel 1999 come formato superiore al CD Audio.

Le dimensioni sono le stesse del CD Audio, ma i miglioramenti sono notevoli: la frequenza di campionamento è di 2,8224 MHz, la quantizzazione è ad 1-bit DSD, il range dinamico è superiore a 120 dB, la capacità è di circa 4,7 GB nei dischi a singolo strato e di circa 8,5 GB nei dischi a doppio strato.

Il DVD Audio

DVD sta per Digital Versatile Disc. Proprio la versatilità di tale formato, ha consentito l’introduzione di un supporto DVD dedicato solo all’audio. Il DVD Audio, come il SACD, fu introdotto come miglioramento del CD Audio.

Le principali caratteristiche del DVD Audio sono la capacità di 4,7 MB, il range dinamico di 144 dB, la possibilità di riprodurre il surround a 6 canali.

Registrare sui supporti video

Il formato PCM è universale e consente di registrare audio digitale di buona qualità sulla maggior parte dei supporti video digitali.

Già con l’analogico i tecnici utilizzavano le VHS come supporto per l’audio, sfruttando il fatto che la larghezza del nastro è superiore a quella dell’audiocassetta e quindi la qualità è migliore.

Come supporto per l’audio digitale possono essere utilizzate, ad esempio, le cassette Video 8 e le cassette DV.