Terminologia del Sound Designer per l'Editing Audio Avanzato

Terminologia del Sound Designer per l’Editing Audio Avanzato

In questo post proveremo a fare chiarezza sulla Terminologia del Sound Designer per l’Editing Audio Avanzato.”

Gli audio editor, come già visto in post precedenti (vedi post Audacity o Wavelab), mettono a disposizione tutto ciò che serve per modificare le sorgenti sonore, dalle semplici operazioni di taglia, copia e incolla a quelle più complesse che permettono di intervenire con precisione chirurgica fino al singolo campione.

Abbiamo già incontrato alcune funzioni utilizzate dai sound designer e dai professionisti dell’editing audio. Cerchiamo quindi di ampliare il nostro “bagaglio degli attrezzi audio” con altre funzioni e termini che incontreremo spesso durante le fasi di audio editing.

Cosa s’intende per Normalizzazione Audio?

In realtà abbiamo già parlato della normalizzazione, tuttavia per coloro che si affacciano per la prima volta su queste pagine ricordiamo che questa è una delle prime operazione da compiere su un file audio.

La funzione di normalizzazione serve ad amplificare l’ampiezza del segnale al massimo valore possibile.

L’algoritmo di normalizzazione analizza il file Wave, cerca il picco con la massima ampiezza e aumenta il volume in maniera tale che quest’ultimo, alla fine del processo, risulti a 0 dB (ossia la soglia della distorsione digitale).

Quasi tutti gli audio editor permettono anche di normalizzare a valori diversi da 0 dB.

Normalizzare un file prima di effettuare altre modifiche, si rivela utile soprattutto quando s’interviene sul segnale con modifiche massicce.

Tali modifiche, infatti, potrebbero rovinare le parti a basso volume.

Cos’è l’errore DC Offset?

DC Offset

La DC Offset (Direct Current Offset), è una misura media della differenza tra i picchi positivi e quelli negativi della forma d’onda del segnale audio.

Se differisce da zero, il segnale audio presenterà un rumore a bassa frequenza (Un DC Offset alto può essere causato da interferenze elettriche durante la registrazione del suono).

In tal caso, il grafico mostrerà la forma d’onda spostata verso l’alto o verso il basso rispetto all’asse orizzontale (vedi l’immagine riportata sopra).

Tuttavia, gli audio editor mettono a disposizione funzioni per individuare e correggere l’errore DC Offset.

Cosa indica la sigla FFT?

Analizzatore di spettro FFT Span Voxengo

Analizzatore di spettro FFT – Span Voxengo

Nell’audio digitale si ha spesso a che fare con la sigla FFT, abbreviazione di Fast Fourier Tansform.

L’FFT è un algoritmo matematico grazie al quale è possibile ottenere un’analisi precisa del contenuto spettrale di un file audio, ossia delle frequenze di cui è composto istante per istante.

L’immagine sopra riportata, mostra l’interfaccia dell’analizzatore di spettro Span di Voxengo, il quale analizza il segnale attraverso l’algoritmo FFT.

Cos’è la Sample Rate?

Anche della sample rate abbiamo già parlato, tuttavia va ribadito che in un progetto multitraccia, i file audio utilizzati devono avere tutti la stessa frequenza di campionamento.

Importare un file Wave a 44 kHz in un progetto a 48 kHz significa ascoltare il file con una tonalità più bassa dell’originale.

In questo caso è necessario modificare le caratteristiche del file audio da importare attraverso il Resamplig, operazione che permette di cambiare la sample rate del file senza perdita di qualità.

Solitamente, gli audio editor individuano automaticamente la frequenza dei file che si stanno importando e propongono di modificarla.

Cosa vuol dire Inversione di Fase?

Segnali in fase e controfase

L’inversione di fase, nota anche come Phase Invert, consente di invertire la “polarità” di un file audio. In pratica gli elementi positivi (sopra l’asse orizzontale della forma d’onda) diventano negativi e viceversa.

Durante l’ascolto non si percepisce alcuna differenza, tuttavia questa funzione è utile quando si vuole incollare un frammento di file ad un altro, e nel punto di giunzione si genera un “click” udibile.

L’inversione di fase, di uno dei due frammenti, spesso riesce a risolvere il problema eliminando il “click”.

È utile anche per evitare fenomeni di cancellazione del suono, argomento che approfondiremo in successivi post.

Quando si usa la funzione Reverse?

Algoritmo audio Reverse

Diciamo subito che questa funzione non fa altro che invertire una porzione del file audio rispetto all’asse verticale, come riporta l’immagine sovrastante.

In pratica, l’effetto ottenuto è semplicemente quello di far riprodurre al contrario il frammento audio. Si ottiene, così, un tipico effetto “aspirato”, spesso utilizzato per creare sonorità particolari o effetti speciali.

E’ molto utilizzato con i suoni percussivi, in particolare i piatti, che in questo modo, introducono un altro suono percussivo riprodotto normalmente.

Il reverse viene utilizzato anche per registrare messaggi subliminali…

Cos’è una distorsione di carattere impulsivo?

Se durante la registrazione dell’audio si genera un “click”, siamo di fronte ad una distorsione di breve durata detta distorsione carattere impulsivo.

E’ possibile sfruttare la funzione di zoom degli audio editor per tentare di rimuovere il “click” (comunque, resta il fatto che una distorsione dovuta a un’acquisizione sbagliata bisogna sempre evitarla).

Tuttavia, con fattori di zoom elevati ed alcuni algoritmi dedicati, è possibile selezionare la porzione danneggiata e tentare di rendere il “click” inudibile, attenuandone il volume o riducendolo al silenzio.

Cos’è lo Zero Crossing?

Zero Crossing

Tradotto alla lettera in “attraversamento dello zero”, identifica ogni punto in cui l’onda sonora passa per l’asse orizzontale (silenzio).

E’ utile trovare un punto di zero crossing quando si deve tagliare una porzione di file senza generare rumori nel punto di taglio.

Copiare arbitrariamente porzioni di file in altre posizioni, infatti, può generare salti di ampiezze nei punti di congiunzione, che si traducono in rumori di carattere impulsivo (click), visti poco fa.

Per questo motivo i software di editing hanno spesso una funzione di ricerca automatica dei punti di Zero Crossing durante le operazioni di selezione di porzioni di forma d’onda.

Guide introduttive che potrebbero interessarti: